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La storia infinita dell’area camper della Schiranna (lago di Varese)

Correva l’anno domini 2008 : I mondiali di ciclismo a Varese….potremmo iniziare così questa storia infinita…….
Dall’uff. Stampa del Comune di Varese viene emesso il comunicato 34/2008 in cui si prevedeva la costruzione di “… Un’area di sosta temporanea per camper in Piazzale Roma alla Schiranna, da effettuarsi in vista dei Campionati del Mondo di ciclismo, per una spesa di 256mila euro…” una cifra enorme!!!
Effettivamente( e senza consultare le locali associazioni di settore ….) per tale evento sono stati costruiti due CS completi di griglie di scarico acqua grigie, acque nere (x cassette WC) e colonnine del carico acqua potabile , nel piazzale ed a circa 50 metri l’uno dall’ altro. Ma come preventivato, subito dopo l’evento sportivo sono stati uno recintato e l’altro inscatolato ed inbullonato alla pavimentazione.
Schiranna_3Poi abbandonati ……..Schiranna_2

Mentre, e con più lungimiranza,in occasione di questo evento, si creavano altre aree camper al vicino lido di Gavirate ed a Ternate (lago di Comabbio).
Dopo pochi anni, correva l’anno 2010, il presidente ACV , Franco Monateri, si attivava con la Provincia e Comune per trovare delle soluzioni possibili. Dopo insistenze ed articoli di denuncia finalmente il comune metteva in funzione il servizio di CS (ma solo quello recintato) con videocamera di sorveglianza ed apertura del cancello solo su richiesta con apposito citofono (ma non attivo nel periodo invernale …).

Correva l’Anno 2013: 9° Raduno dei Club Lombardi alla Schiranna. Anche se con iniziali difficoltà burocratiche, un grande successo organizzativo e di affluenza partecipanti….
In questa occasione l’ass. al Turismo nel suo discorso ufficiale proclamava la sua disponibilità ed il suo interessamento affinché le richieste di riattivazione del camper service presente e la costruzione di un’area sosta limitrofa per i turisti itineranti fossero realizzate. “VERBA VOLANT”. Caduta l’amministrazione con le successive elezioni, la nostra Associazione (l’ ACV ) ha ripreso il calvario delle richieste, incontri….
Effettivamente veniva approvato un progetto per la realizzazione dell’area attrezzata ( nove posti che inglobavano l’esistente CS, invadendo un angolo verde, quando nel piazzale adiacente bastava semplicemente riservare più numerosi stalli agli autocaravan….. ), ma per essere subito accantonato per stornare i fondi già stanziati alla costruzione di una rondò…..ubi maior minor cessat !!!
Non sono state decisivi in questi anni né le chiare parole dell’allora presidente regionale Formigoni e neppure l’ EXPO 2015 (situata a pochi chilometri da noi….) con i previsti afflussi turistici dal nord Europa.
Ma…
Correva l’estate del 2015… Il progetto precedentemente accantonato, veniva ripescato per partecipare ad un bando di concorso “I Comuni del Turismo in Libertà” e con nostra grande soddisfazione , il Comune si aggiudicava un consistente finanziamento (20.000€) per la sua realizzazione. …
….correva il dicembre 2016…Dopo aver raggiunto faticosamente il completamento dei lavori, sforando ampiamente i tempi di realizzazione previsti, l’amministrazione non è stata capace di renderla operativa. Ma, dopo occasionali utilizzi come posteggio riservato durante la Fiera di Varese, ha pensato bene concedere temporaneamente l’area per ospitare nuclei di nomadi con l’uso dei servizi adiacenti, contravvenendo ai principi che avevano mosso i sostenitori del progetto iniziale e fomentando gli animi di chi vedeva il mal uso delle risorse economiche messe a disposizione…..
A tutt’oggi la struttura giace in una sorta di limbo: l’area è aperta? Temporaneamente? Ma senza servizi funzionanti? Come l’amministrazione intende gestirla?Schiranna_4

Correva il novembre 2018 …..Un gruppo di camperisti rappresentanti delle due associazioni locali (ACV e CCV), si sono incontrati in questa area camper , per valutare lo stato di fatto e cosa proporre…
Abbiamo concluso: più che ottima per la posizione (un angolo verde, tra gli alberi), ed una realizzazione completa di tutti accessori, dalla sbarra automatizzata di accesso/uscita, alle colonnine elettriche. Gli stalli sono così spaziosi che in altre realtà analoghe avrebbero previsto una capienza ben maggiore…..Schiranna_5

Ci sono poche difficoltà di manovrabilità ma non gravi e facilmente superabili. Mancano i gradini per raggiungere l’edificio dei servizi igienici e la cassa automatica per il pagamento. Le tubazioni di entambi i CS non sono state progettate per il pericolo di gelo . Quindi vengono chiusi in inverno! Il secondo impianto CS esterno sarebbe logico da attivare per una fruizione di tutti quei mezzi (anche bus turistici..) che non vogliano o possano entrare nell’area camper.
Ipotizziamo una difficoltà (o mancanza di volontà…) da parte dell’amministrazione comunale, per la manutenzione e sorveglianza dell’impianto così strutturato.
Quindi alla luce di queste considerazioni reputiamo utile, a breve, un colloquio direttamente col Sindaco di Varese……

Schiranna_6

La storia infinita continua: ….. riusciranno i nostri ( cioè il popolo del turismo itinerante ) a portare a casa qualche risultato in tempi ragionevoli e non biblici?

…..BOH !!! Ma non perdiamo la speranza!

Angelo Traina Presidente A.C.Varesini

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Presidente Federcampeggio Lombardia