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Raduno Regionale 2019 a Brescia

Terminato il raduno regionale 2019 dei club lombardi, svoltosi a Brescia dal 31 maggio al 2 giugno, rientriamo soddisfatti per la tenuta dell’evento ancora una volta positiva, contenti dell’abbraccio dei club intervenuti, pronti a valutare gli aspetti migliorativi suggeritici e a verificarne l’attuabilità. Una rapida, ma necessaria disamina relativa all’attuazione del raduno. – Area di sosta: indubbiamente spartana, ma l’alto numero dei camper partecipanti e il periodo dell’anno, coincidente con l’inizio della stagione calda, inducono a scelte obbligate. Non è assolutamente facile reperire spazi tanto ampi, non volendo, ovviamente, riproporre sedi già sperimentate e quindi luoghi già visti.

IMG-20190601-WA0006- Visita alla città: facilitata dalla possibilità di utilizzo della metropolitana, distante circa 700 metri dall’area di sosta, con la quale in poche fermate siamo in centro a Brescia, città antica di oltre tremila anni, con un ricco e vario patrimonio artistico e architettonico, soprannominata “Leonessa d’Italia” per i dieci giorni di resistenza agli austriaci durante il Risorgimento Italiano (dal 23 marzo al 1º aprile 1849), conosciuta anche per la celebre corsa d’auto d’epoca Mille Miglia e per la produzione dei vini Franciacorta.
Nel 2011, i suoi monumenti d’epoca romana e longobarda sono stati dichiarati Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO facenti parte del sito “Longobardi in Italia: i luoghi del potere”.
Per conoscere la città, è stata organizzata una rete di visite guidate nei luoghi più significativi per storia, aspetti culturali e aspetti paesaggistici.
Un gruppo, attraversa le strade, le piazze e le chiese più rinomate del centro: una particolare sosta dinanzi al monumento eretto in Piazza della Loggia in ricordo della strage del 1974.
Un secondo gruppo si reca al Museo di Santa Giulia, unico per concezione espositiva, allestito in un complesso monastico di origine longobarda, che comprende domus romaniche, la basilica longobarda di San Salvatore e l’oratorio romanico di Santa Giulia con i chiostri e una riproduzione di giardino di epoca romanica, detto il Viridarium, un tripudio di alberi, erbe aromatiche e fiori decorativi.
castello_bresciaUn terzo gruppo si inerpica sul colle Cidneo alla scoperta dell’imponente fortezza testimone di guerre e di assedi alla città fin dal Trecento, quando i Visconti di Milano edificarono il Mastio sulla sommità della collina dove si trova la torre Mirabella. Attraversati il monumentale portale d’ingresso e gli imponenti bastioni di epoca cinquecentesca, si entra in un parco che domina la città dall’alto e la storia ci accoglie: tra i viali si aggirano cavalieri, arcieri, falconieri, figuranti, che preparano la manifestazione medioevale del castello che rievoca, l’assedio a Brescia ad opera di Federico II.
Visite molto interessanti alla scoperta di una città non inserita nei comuni circuiti turistici e noi soddisfatti, secondo quanto riferito anche dai rappresentanti dei vari club, e fortunati, perché il sole ci ha assistiti.
dav- Cena sociale: al ristorante della Cascina Maggia, una location accogliente e al coperto ma ben arieggiata, menù adatto alle esigenze di un folto numero di partecipanti, servizio cordiale, clima rallegrato da un simpatico animatore, da musica, canti e balli.
È stata l’occasione per ringraziare la signora Angela Paparazzo, che ha portato il saluto del Sindaco e della Giunta Comunale, ed anche la sede opportuna per ringraziare i singoli club presenti, per esprimere solidarietà al gruppo organizzativo per l’impegno profuso, e a quanti altri hanno direttamente collaborato per la migliore riuscita dell’evento.    Sono stati sorteggiati anche dei premi: pochi equipaggi fortunati.
– La domenica mattina è trascorsa tra sfide a burraco, e gare di bocce (stranamente quadrate), i preparativi dell’Aperitivo Ricco per il quale sono statidav impegnati i Club GCI di Nova Milanese, 5C di Cantù e Camper Club Valseriana di Gandino. Dopo il pranzo libero, il programma è continuato con la premiazione dei vincitori delle gare e con una estrazione a sorte di premi messi in palio da Federcampeggio, da vari Club e da Sponsor.

– Osservazioni finali
La scelta della cena sociale al ristorante è stata obbligata, ma decisamente positiva: ha consentito un maggior tempo in città per tutti (e ne valeva la pena), e ha significato essere tutti insieme a tavola, non impegnati in altri compiti, se non in quello di godere della serata “mondana” e del rilassante clima di cordialità e di armonia che regnava.

IMG-20190601-WA0010Malgrado le difficoltà che, ormai, coinvolgono l’associazionismo del Turismo all’aria aperta, considerata la partecipazione di nuovo registrata, è ancora palpabile la voglia di coesione tra i club, rafforzata dal desiderio di reciproca collaborazione, aspetto basilare per la vita del movimento.
Da quanto ci ha messaggiato Roberto Savoldelli del Camper Club Valseriana e vice-presidente della Federazione lombarda, sempre al fianco dell’organizzazione, “più di ogni altro, credo sia da elogiare il gruppo di Max (Massimo Tritto, presidente del Club GCI) che ha dato ancora lezione di cosa vuol dire aver voglia di fare”, cogliamo qual è il nucleo della questione “aver voglia di fare”, che significa partecipare, intervenire, portare idee per innovarci, collaborare, sentirsi parte di un insieme che sopravvive se ogni ramo sostiene il suo peso di foglie e di frutti. Compatti, al prossimo anno!

Un particolare ringraziamento al Presidente Regionale della Federcampeggio Adriano Cremonte e a sua moglie Rosanna per l’impegno profuso nella complessa organizzazione.    Elia Patalano

2° articolo

IMG-20190604-WA0000Si cala il sipario sul Raduno Regionale dei Club Lombardi che si è svolto a Brescia. Come sempre risultato positivo dell’evento anche se in questa edizione si è registrato un calo di presenze rispetto alle precedenti edizioni. Erano comunque un centinaio gli equipaggi presenti presso la Cascina Maggia che hanno avuto modo di apprezzare le varie visite programmate non senza difficoltà dal instancabile Adriano.

Penso tutti soddisfatti per la visita della città, del castello e di Santa Giulia; come spesso accade si IMG-20190604-WA0010rimane positivamente meravigliati di come una città, a volte sottovalutata sotto l’aspetto attrattivo turistico, nasconda invece molte cose interessanti.
La serata del sabato ha come sempre rappresentato il momento di allegria e aggregazione che deve essere comunque il motivo principale di un Raduno Regionale e la domenica giochi tavolata e lotteria hanno concluso sotto un sole cocente anche questa edizione.
Purtroppo quest’anno non ho potuto essere molto presente al Raduno ma sentendo qua e la alcuni partecipanti ho potuto comunque realizzare che la gente è stata soddisfatta anche se sotto sotto mi sembra di aver letto una necessità di rinnovare e cambiare qualche cosa. Vedremo insieme se e cosa fare per tenere sempre vivo questo momento indispensabile .
Adesso aspettiamo ( e lasciamo riposare Adriano , Rosanna e gli altri collaboratori che si sono adoperati per la buona riuscita del raduno) indicazioni per il secondo evento Regionale di fine settembre a Gandino.
Un grazie ancora a tutti . Daniele Gini

 

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